Emergenza Coronavirus – Richieste di agevolazioni finanziarie

Le piccole e medie imprese (in alcuni casi anche i professionisti) che abbiano subito danni dal COVID-19 e non abbiano esposizioni debitorie deteriorate possono essere particolarmente interessate alle seguenti disposizioni:

  • Richiesta da parte delle piccole e medie imprese alle proprie banche di conferma degli affidamenti in essere e di sospensione dei pagamenti rateali (mutui e altri finanziamenti, compresi i leasing) fino al 30 settembre 2020 (con obbligo per le banche di accettare la richiesta); in tale modo si ottiene la possibilità di lavorare senza il rischio di sorprese (revoca di affidamenti) e di dover effettuare pagamenti di mutui o leasing;

  • Richiesta da parte delle piccole e medie imprese e di professionisti di un finanziamento (garantito dal Fondo Centrale di garanzia per PMI al 100% e quindi senza rischio per la banca erogatrice) fino a € 25.000,00 qualora l’ultimo bilancio depositato oppure l’ultima dichiarazione fiscale (anche IVA) presentata evidenzi che i ricavi (o i compensi) annui conseguiti sono superiori a € 100.000,00 ovvero fino alla minor cifra che sia pari al 25% dei ricavi annui se gli stessi sono inferiori a € 100.000,00; ad evitare che la richiesta pervenga dopo l’eventuale esaurimento dei fondi, si suggerisce a chi fosse interessato ad attivarsi urgentemente; a tal fine si trasmette in allegato l’apposito modulo da compilare ed inviare;

  • Richiesta dei soggetti beneficiari con ricavi non superiori a € 3.200.000,00 di un finanziamento (con garanzia del citato Fondo per il 90% e da un confidi o altro fondo per il residuo10%) per l’importo massimo di € 800.000,00 (il maggiore tra il 25% del fatturato o il doppio della spesa salariale annua per il 2019)

Si resta a disposizione per qualsiasi necessità o chiarimento.

Cordialmente.

Studio Vancini